ARTROSI E IDROCHINESITERAPIA

ARTROSI E IDROCHINESITERAPIA

L’artrosi (OA – osteoartrosi) è la più comune malattia degenerativa delle articolazioni associata a dolore, rigidità e limitazione funzionale. Interessa circa l’80% delle persone sopra i 75 anni. I distretti più comunemente interessati sono: colonna lombare, colonna cervicale, ginocchia e anca.

È caratterizzata da deterioramento della cartilagine articolare, dell’osso sub-condrale, formazione di osteofiti e vari gradi di infiammazione della sinovia.

I principali segni e sintomi clinici includono dolore durante le attività quotidiane (come camminare o salire e scendere le scale), instabilità articolare, rigidità (soprattutto la mattina), scricchiolii e restringimento dello spazio articolare radiografico.

L’esercizio terapeutico è raccomandato in numerose linee guida con l’obiettivo di migliorare il controllo del dolore e rallentare la progressione della patologia attraverso il rinforzo muscolare, il miglioramento dell’equilibrio e della coordinazione dei movimenti e il mantenimento della mobilità articolare. Tuttavia spesso a causa del dolore o dei livelli di funzionalità molto bassi può essere difficile applicare un programma di esercizi a secco adeguato, in questi casi l’idrochinesiterapia, cioè la fisioterapia eseguita in acqua, può essere d’aiuto.

I benefici dell’idrochinesiterapia sono molteplici:

  • l’immersione del corpo in acqua provoca una riduzione della forza di gravità con scarico del peso corporeo fino al 70%, ciò consente di diminuire lo stress articolare con conseguente attenuazione del dolore;
  • la pressione idrostatica sull’arto favorisce la circolazione sanguigna stimolando il ritorno venoso e linfatico, promuovendo il riassorbimento del versamento articolare;
  • la temperatura dell’acqua (32°/34°) induce un rilassamento neuromuscolare rendendo la mobilizzazione in acqua più facile e meno dolorosa;
  • la resistenza offerta dall’acqua è funzionale al miglioramento del tono muscolare; inoltre grazie all’utilizzo di varie attrezzature (cavigliere, salvagenti, galleggianti, ecc.) è possibile aumentare ulteriormente tale resistenza;
  • il movimento del corpo in acqua comporta un allenamento globale volto a migliorare l’efficienza cardiovascolare del paziente.

Inoltre la terapia in acqua favorisce un ambiente più confortevole e adatto per i pazienti con artrosi, che spesso a causa del dolore sono riluttanti a fare esercizio.

Nel nostro centro il trattamento in acqua del paziente con artrosi generalmente prevede: una fase di riscaldamento con esercizi a corpo libero (per esempio camminate sul posto o in varie direzioni e modalità), esercizi di rinforzo muscolare con l’ausilio di attrezzature (cavigliere, salvagenti, galleggianti, elastici, ecc.), defaticamento con esercizi in galleggiamento e di allungamento muscolare.

Se soffri di artrosi rivolgiti al nostro centro, ti offriamo una valutazione gratuita per comprendere al meglio il tuo problema e impostare un programma riabilitativo personalizzato volto alla riduzione della tua sintomatologia.

A cura di:

Eleonora Soldani, PT

  • Fisioterapista
  • Orthopaedic Manipulative Physical Therapist (OMPT) student

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