SMART WORKER

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GESTIRE la SALUTE dello SMART WORKER


Ormai siamo in casa da circa 2 mesi e ci si muove molto meno e restare seduti a lungo in posizioni scorrette può portare a fastidi.


A causa dell’emergenza CORONAVIRUS lo SMART WARKING  è entrato nelle nostre case cambiando abitudini e stile di vita davanti al pc, tablet e smartphone seduti alla scrivania o comodamente sul divano.


Prima in ufficio ogni tanto ci si alzava, si facevano pochi passi per andare alla macchinetta del caffè, si salivano e scendevano le scale, si percorreva il corridoio per raggiungere i colleghi, mentre da più di un mese ormai siamo costretti in casa e ci si muove molto meno stando seduti a lungo soprattutto in posizioni scorrette che possono portare a fastidi e dolori.

Questa sedentarietà non farà altro che riacutizzare patologie pregresse o agevolare il manifestarsi di dolore lombare, dorsale, cervicale, che nella maggior parte dei casi è dovuta a stimolazione dei nervi associata a contratture della muscolatura paravertrebrale.


Quali sono le posture scorrette che si assumono su divano e sulla sedia?



Quando si sta seduti davanti alla scrivania si tende di portare il busto in avanti e di incurvare la schiena all’indietro mentre sul divano si assume una posizione stravaccato quindi la schiena sprofonda dietro e il sedere si porta in avanti.

 
Per una posizione scorretta quali possono essere i fastidi?



Si pensa che il divano sia una postazione confortevole perché i muscoli della schiena sono momentaneamente rilassati in realtà questa posizione scorretta provoca stress a livello articolare favorendo lo sviluppo di problematiche come per esempio ernie, protrusioni, atteggiamenti posturali scorretti che portano problemi estetici, funzionali, mal di schiena o tensione cervicale.


Come gestire correttamente questa modalità di lavoro?



Un primo consiglio utile sia per la sedia che per il divano è di sedersi con la schiena completamente attaccata allo schienale, oppure è utile posizionare un cuscino dietro la schiena, nella zona lombare, in modo da sorreggerla e mantenerla dritta. Utilissima è la sedia ergonomica, ed alternativa alla sedia, e quindi ad

una seduta corretta è una palla grande gonfiabile in quanto elimina, grazie al rimbalzo, la compressione statica della parte inferiore della colonna vertebrale e la mancanza dello schienale significa che si devono utilizzare i muscoli lombari e addominali per mantenere una posizione verticale favorendo il corretto allineamento vertebrale.

Importante è appoggiare bene i piedi a terra altrimenti bisogna utilizzare un poggipiedi che mantiene i piedi in maniera confortevole, non incrociare le gambe perchè si potrebbero provocare danni alle anche e problemi di postura.

Tenere il mouse vicino ed appoggiare tutto l’avambraccio compreso il gomito sul tavolo.

Fondamentale ogni 60 minuti è alzarsi, fare un giro della stanza, del movimento e cambiare posizione.

Ci sono altri consigli per migliorare la nuova postazione di lavoro?



Certamente. Tenere gomiti e avambracci appoggiati sulla scrivania, sistemare la sedia a circa 10 cm di distanza dal tavolo, lo schermo del pc deve essere ad altezza occhi quindi né troppo basso né troppo alto, né ruotato da un lato, importante poi lavorare in una stanza ben illuminata per evitare di sforzare gli occhi e quindi evitare riflessi sullo schermo.

Pensi di aver chiesto troppo alla colonna vertebrale, al tuo corpo?? Prova a seguire questi consigli altrimenti non esitare, contattaci cercheremo di risolvere insieme il problema.

Ecco più dettagliatamente alcuni consigli che tutti possiamo attuare quando iniziamo a lavorare alla scrivania.

  • fare delle pause ogni ora, ora e mezzo
  • utilizzare un cuscino a livello lombare se non si possiede una sedia ergonomica
  • Il monitor del PC va posizionato all’altezza occhi, se troppo basso utilizzare dei libri da mettere sotto lo schermo
  • mantenere i gomiti nella posizione corretta e quindi sopra il pianale, è fondamentale evitare di guardare in basso per non sforzare la cervicale (questa raccomandazione è utile anche all’utilizzo degli smartphone e tablet)
  • lo schermo va posizionato al centro del tavolo per bilanciare il peso sui gomiti in maniera uniforme
  • utilizzi molto anche il telefono? Tenere il telefono tra l’orecchio e la spalla non fa altro che affaticare i muscoli del collo quindi cerca di usare un auricolare.
  • ogni tanto sarebbe utile eseguire esercizi di stretching per allungare la muscolatura e rilassata.

Queste semplici regole possono essere utili anche per i bambini soprattutto ora che devono fare lezione da casa, con la didattica a distanza, e sono impossibilitati ad uscire, correre e giocare.

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