Idrokinesiterpia

Idrokinesiterpia

Riabilitare con idrokinesiterpia…

ma cosa si può fare in piscina ?

Questa è la domanda che mi pongono molti pazienti, ebbene in piscina si può fare molto, anzi moltissimo, e sono tantissimi gli esercizi da eseguire ed efficaci che si possono svolgere con pochissima fatica.

Più avanti vi mostrerò un breve video su alcuni esercizi dell’arto inferiore ma ora vi illustro cosa vuol dire fare IDROKINESITERPIA.

L’idrokinesiterpianon è altro che una disciplina che utilizza la riabilitazione in acqua per facilitare e velocizzare il recupero funzionale dopo un trauma e quindi come trattamento conservativo o dopo un intervento chirurgico di qualsiasi distretto corporeo. La temperatura dell’acqua è compresa tra i 28 e 34°C.

Lo scopo dell’idrokinesiterapia non è altro che il recupero articolare e muscolare o semplicemente ridurre il dolore e mantenere l’articolarità e ciò è fattibile grazie all’esecuzione di esercizi passivi e attivi con il supporto del fisioterpista in vasca.

Perchè è importante la fisioterpaia in acqua??

Perchè ci permette di preparare un percorso riabilitativo completo al fine di migliorare la forza muscolare, il ROM articolare e lo schema del passo senza incorrere in problemi come per esempio sovraccaricare l’articolazione.

La seduta fisioterpica prevede una durata che va dai 45 minuti ad un massimo di 1 ora con frequenza settimanale di 2-3 sedute, e la seduta varia a seconda del problema del paziente, ovviamente per eseguire un percorso globale viene svolta in contemporanea con ulteriore lavoro eseguito in palestra.

Prevede utilizzo di ausili di vario genere, galleggianti per il collo, caviglie, steps, polsi, tavolette, hydrobike, tubi galleggianti e salvagenti, tappetino elastico e tapis roulant, ecc….

Vantaggi del protocollo riabilitativo in piscina:

Numerosi sono i vantaggi attribuibili all’idrokinesiterapia,

  • Controllo del dolore
  • No carico o parziale delle articolazioni
  • Produce sensazione di benessere psico/fisico
  • Rilassamento
  • Deambulazione semplificata
  • Riduzione edeme e versamenti
  • Riduzione tempi di recupero

Il video che vi mostro è di un paziente, giovane calciatore, con problematica dell’arto inferiore. In questa fase il ragazzo sta eseguendo alcuni esercizi di mobilita articolare e di rinforzo muscolare e di endurance.

A cura di:

Sara CostabileFKT

  • Terapia manuale: Mulligan Concept
  • Pilates applicato alla riabilitazione del rachide
  • Massaggio di base e sportivo
  • Taping drenante e propriocettivo
  • Idrokinesiterapia

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