Onde d’urto: facciamo chiarezza.

Onde d’urto: facciamo chiarezza.

Che cosa sono le onde d’urto?

Le onde d’urto sono un tipo di terapia fisica utilizzata in ambito riabilitativo. Sono onde acustiche ad alta energia in grado di produrre una stimolazione meccanica diretta sui tessuti corporei in cui si propagano. Vengono utilizzate per:

  • favorire i processi riparativi di tendini, ossa e legamenti;
  • determinare un effetto analgesico e antinfiammatorio sulla zona interessata

Per quali patologie sono indicate le onde d’urto?

Le onde d’urto rappresentano una valida soluzione permolte patologie ortopediche. Le principali indicazioni terapeutiche sono:

  • tendinopatia del tendine rotuleo (ginocchio del saltatore);
  • epitrocleite (gomito del golfista);
  • epicondilite (gomito del tennista);
  • tendinopatia del tendine d’achille;
  • fascite plantare;
  • spina calcaneare;
  • calcificazioni;
  • spalla dolorosa.

Come si svolge la seduta fisioterapica con onde d’urto?

Il paziente viene fatto sdraiare o sedere sul lettino. Quindi il fisioterapista individua la zona specifica da trattare mediante la palpazione del distretto corporeo interessato. Dopo di che applica del gel per favorire l’erogazione delle onde ed eliminare attriti sulla pelle. Infine il terapista posiziona il manipolo sulla zona interessata ed avvia il trattamento. Al termine della seduta si richiede applicazione di ghiaccio e riposo, soprattutto dall’attività fisica per almeno 48 ore. 

Ma le onde d’urto fanno male?

Durante il trattamento sono presenti sensazioni di fastidio e in alcuni casi anche di dolore; questo può dipendere anche da quanto l’area da trattare è infiammata. Dal momento che la seduta dura generalmente 10-15 minuti la maggior parte dei pazienti riesce a tollerare queste sensazioni. Per di più il terapista può anche regolare manualmente l’intensità del trattamento.

L’effetto delle onde d’urto è immediato?

Dal momento che il trattamento con onde d’urto serve a innescare processi biologici di rigenerazione che necessitano di tempo per manifestarsi è necessario attendere anche diverse settimane per apprezzarne l’effetto benefico.

Quante sedute bisogna fare?

Il numero di sedute può variare in base alla reazione dei tessuti. In media comunque un ciclo di onde d’urto può durare tra le 5-6 sedute a cadenza settimanale. Al termine del ciclo terapeutico è buona norma attendere qualche settimana per valutare i risultati ottenuti. 

Le onde d’urto hanno effetti collaterali?

Trattandosi di una terapia non invasiva non ci sono effetti collaterali rilevanti. Tuttavia dopo il trattamento con onde d’urto devi sapere che potrebbero verificarsi:

  • piccoli ematomi;
  • risveglio temporaneo del dolore: una riacutizzazione della sintomatologia dolorosa è possibile e non rappresenta un campanello di allarme, infatti può trattarsi di una semplice reazione temporanea alla stimolazione che attiva i processi di guarigione.

Le onde d’urto hanno controindicazioni?

Le onde d’urto rappresentano una metodica di trattamento efficace, sicura e non invasiva.Tuttavial’applicazione è sconsigliata nei seguenti casi:

  • bambini o adolescenti;
  • pacemaker o altri tipi di elettrostimolatori;
  • gravidanza;
  • malattie o alterazioni della coagulazione del sangue.

A cura di: Eleonora Soldani, FT 

  • Fisioterapista dei disordini muscolo-scheletrici
  • Specialista nella riabilitazione del pallavolista

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