Benefici dell’idrokinesiterapia sulla schiena

L’ idrokinesiterapia e la colonna vertebrale, il potere dell’acqua è il rimedio migliore.

 

Perché la terapia in acqua, idrokinesiterapia, è efficace  sui problemi della colonna vertebrale?

Perché immergersi significa entrare in un nuovo mondo, regolato da leggi diverse, che rende tutto più possibile.
La spinta idrostatica, ad esempio, che già Archimede nel lontano 250 a.C aveva scoperto, di fatto riduce del 97% il peso di ogni parte immersa rendendo la colonna vertebrale immediatamente meno compressa e di conseguenza meno dolente. Non solo, l’alleggerimento conferisce maggiore libertà di movimento e quindi maggiori opportunità terapeutiche.
E’ più facile portare a termine un programma di trattamento quando ci si sente più leggeri e più liberi dalla morsa del dolore, come nel caso della idrokinesiterapia.
E’ più facile ottenere risultati concreti.

Perché si soffre di dolori alla colonna?

Moltissimi sono gli studi scientifici che cercano di individuare i motivi del mal di schiena. Vita sendentaria, posizioni scorrette assunte nel lavoro, modalità sbagliate nel sollevamento dei carichi, traumi, aumento di peso e stress sono tra le maggiori cause, che spesso si sommano a situazioni congenite non dipendenti dal nostro stile di vita.

Quali sono le conseguenze sulle vertebre? E quali sulla qualità di vita?

Degenerazione dei dischi intervertebrali, protrusione o erniazione del nucleo discale, compressione sulle radici nervose e sulle articolazioni del rachide, infiammazione, alterazione della normale conduzione nervosa.

Impoverimento dell’autonomia e della socialità, diminuzione del rendimento lavorativo e sportivo, modificazione del tono dell’umore e maggiore predisposizione alla depressione.

Qual’è l’obbiettivo dell’Idrokinesiterapia?

Stare meglio, allontanare i dolori e l’infiammazione della colonna e tornare a una vita normale. E’ possibile.

 

Come si agisce attraverso l’idrokinesiterapia sulla colonna? Quali benefici porta?

L’idrokinesiterapia si basa su programmi di esercizi personalizzati che sfruttano le grandi possibilità offerte dall’ambiente acquatico.
Migliora la stabilità del tronco e l’allungamento delle catene muscolari rigide e contratte, la mobilità del rachide, stimola il sistema propriocettivo e mette le basi per un corretto riequilibrio posturale.

È indicata anche per la riabilitazione dell’ancadel ginocchiodella caviglia e del piede, della spalla e di molte patologie muscolo-scheletriche.
Inoltre l’integrazione dell’idrokinesiterapia con la terapia manuale, la tecarterapia, la laserterapia, l’onda d’urto, rende il ciclo dei trattamenti estremamenti efficaci se erogati con strutture, mezzi e personale estremamente qualificato come quello di Villa Ardeatina

 

 

Quali sono le indicazioni al trattamento in acqua per i problemi della colonna?

Innumerevoli sono i campi di applicazione dell’idrokinesiterapia quando si parla di problemi di schiena.
E’ la soluzione ideale:

  • nel trattamento post-operatorio e conservativo di ernia discale
  • nel consolidamento del tronco dopo fratture o crolli vertebrali
  • nel recupero dai traumatismi stradali o sportivi
  • nella cura del classico e molto comune “colpo della strega”
  • nella cura del classico e molto comune mal di schiena
  • addirittura nella gestione di situazioni cronico-degerative o strutturate da anni

Ora è chiaro, la terapia in acqua è differente da ogni altra forma di riabilitazione.
Riesce a coniugare nello stesso momento dolcezza, versatilità, leggerezza e massima efficacia nei confronti di tutte le problematiche motorie e in particolar modo quelle vertebrali.

Attenzione non tutte le strutture sono adeguatamente attrezzate, la nostra vasca riabilitativa ha uno standard altissimo:

  • Temperatura dell’acqua a 33°-34° ( per un effetto analgesico e miorilassante)
  • Tre livelli di profondità differenti ( differenziando il lavoro in ogni fase del percorso riabilitativo )
  • “Nuoto contro” ad intensità variabile ( strategia utile per il recupero dell’equilibrio, della coordinazione e dello schema del passo )
  • Idromassaggio ( inserito sempre al termine di ogni seduta ad effetto drenante e defaticante )
  • Sollevatore per l’accesso alla vasca con comodo seggiolino ( nei casi di disabilità importante o divieto di carico su un arto inferiore )
  • Corrimano contornano tutto il perimetro della vasca ( permettendo anche a quelle persone con scarsa acquaticità di sentirsi sicure durante il lavoro in acqua )

…Non solo schiena..

L’Idrokinesiterapia è inoltre raccomandata anche per la riabilitazione dell’ancadel ginocchiodella caviglia e del piede, della spalla e di molte patologie muscolo-scheletriche. Sono stati scientificamente studiati protocolli di riabilitazione che facilitano ed accelerano il percorso di recupero rispetto ad una riabilitazione esclusivamente effettuata a “ secco”, cioè in ambiente terra.

Inoltre l’integrazione dell’idrokinesiterapia con la terapia manuale, la tecar terapia, la laser terapia,la fisiokinesiterapia, rende il ciclo dei trattamenti estremamente efficaci con benefici duraturi nel tempo.

 

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