Terapia strumentale

La Terapia strumentale è un ottimo alleato nell’ambito della Riabilitazione e del Recupero Funzionale di tipo ortopedico. Il fine ultimo dell’utilizzo di strumentazioni specialistiche è quello di attivare i processi antinfiammatori e riparativi naturali di cui il nostro corpo predispone. Ciò permette di ridurre considerevolmente la soglia del dolore nel soggetto, oltre ad accelerare i tempi di recupero della fase riabilitativa. I macchinari di Fisiorehab360 sono i più moderni e i più all’avanguardia presenti sul mercato e sono sempre impiegati con tutta la competenza e la professionalità dei nostri Specialisti. I nostri servizi di Terapia strumentale sono:

 

 

 

 

 

TECARTERAPIA

La Tecarterapia è un efficace trattamento fisioterapico che si utilizza in fisioterapia e si esegue con un particolare strumento in grado di ridurre il dolore, di accelerare la naturale rigenerazione dei tessuti e quindi di accorciare i tempi di recupero.

La tecarterapia è una forma di termoterapia endogena, cioè in grado di stimolare la produzione di calore da parte del corpo con tre principali effetti: incremento del microcircolo, vasodilatazione, incremento della temperatura interna. Questi dipendono dalla quantità di energia che il dispositivo trasferisce al corpo, ed è perciò è importante l’intervento di un fisioterapista esperto che sappia impostare il giusto livello in funzione dell’obiettivo terapeutico.

Sono numerose le applicazioni della tecarterapia, particolarmente utilizzata dagli sportivi per il recupero dagli infortuni, ma indicata nel trattamento di numerose patologie dolorose di natura muscolo scheletrica e nel recupero post operatorio. La Tecar è efficace per:

  • Patologie muscolari, stiramenti, contratture, contusioni, strappi
  • Patologie della spalla, tendiniti, capsuliti, tendinopatia inserzionali, borsiti
  • Patologie dolorose della colonna, lombalgie, dolori alla cervicale
  • Patologie del polso e della mano, tendiniti, artrosi, sindrome del tunnel carpale
  • Patologie del ginocchio, problemi ai legamenti e recupero post operatorio, condropatia rotulea, distorsioni, gonalgia da artrosi
  • Patologie della caviglia e del piede, distorsioni, fascite plantare, tallonite, tendiniti, recupero post fratture
  • Il Linfodrenaggiodegli arti, quindi è un aiuto per la cura della cellulite.

Questo tipo di terapia è sicura e ha scarse controindicazioni, ha un’efficacia provata e ha effetto anche in poche sedute, inoltre dà sollievo immediato dal dolore. La formazione del fisioterapista per l’utilizzo di questo macchinario è fondamentale, poiché ogni patologia e ogni stadio (acuto, subacuto, cronico) ha modalità di trattamento specifiche.


 

 

IPERTERMIA

 Il controllo e l’adattamento della stimolazione ipertermica consentono di attivare i più noti effetti biologici del calore:

  • incremento del flusso ematico locale
  • incremento degli scambi metabolici e dell’apporto di ossigeno
  • rimozione di cataboliti ed essudati
  • diminuzione della frequenza di scarica dei recettori del dolore
  • aumento della estensibilità del collagene e della efficienza contrattile del muscolo
  • riduzione dello spasmo muscolare e degli infiltrati infiammatori
  • diminuzione dell’edema

L’Ipertermia permette, inoltre, di ottenere un adeguato fenomeno di cell killing che, provocando la necrosi delle cellule lesionate o sofferenti per una qualsiasi noxa patogena o traumatica, determina il rilascio di sostanze chemiotattiche e di growth-factors che rappresentano un potente stimolo rigenerativo e riparativo.

 

Principali indicazioni

L’Ipertermia è principalmente indicata per il trattamento di:

  • Tendiniti
  • Peritendiniti
  • Tenosinoviti
  • Tendinopatie ed Inserzionali
  • Tendinosi

 

 

 

 

 

LASERTERAPIA

La Laserterapia in fisioterapia è particolarmente indicata nelle patologie muscolo-tendinee e osteoarticolari acute e croniche, ed è comunque utilizzato nei protocolli di terapia del dolore sfruttando la terapia riflessa. I terapisti che possono utilizzare questa attrezzature efficacemente devono essere assolutamente formati nello specifico.

 Come funziona la Laserterapia?

La Laserterapia Ad Alto Potenziale ND:YAG sfrutta le particolari caratteristiche fisiche della luce Laser con lunghezza d’onda di 1064 nm. per trasferire energia ai tessuti sofferenti e ripristinare, attraverso l’effetto fotochimico, l’equilibrio energetico compromesso. La conseguente riattivazione del metabolismo cellulare induce gli di effetti biologici che sfociano nella scomparsa del dolore, la diminuzione dell’infiammazione, il riassorbimento dell’edema. IL Laser al Neodimio YAG arriva ad una certa profondità, fino a 5-6 cm, ed è pertanto indicato nelle patologie muscolo-tendinee o traumatiche articolari.

Vantaggi terapeutici del laser yag

L’effetto fotochimico e l’effetto fototermico della Laserterapia promuovono il recupero energetico dell’omeostasi tessutale, il quale a sua volta si estrinseca in una cascata di effetti terapeutici, primi tra tutti quello antalgico e antinfiammatorio.

Principali indicazioni

  • Borsiti, sinoviti, capsuliti, epicondiliti, sindrome da impingement
  • Tendinite e tenosinoviti
  • Edemi ed ematomi da trauma
  • Patologie post-traumatiche o da sovraccarico
  • Sindromi adduttorie, distorsioni tibio-tarsiche, entesiti
  • Condropatie rotulee in traumatologia sportiva


 

 

ONDE D’URTO

 La Terapia con Onde d’Urto consiste nel sottoporre un tessuto ad impulsi ad elevata intensità, che, trasmettendosi nella sua compagine cellulare, riducono flogosi locale e sintomatologia dolorosa, stimolano la neoformazione di vasi sanguigni e riattivano i processi riparativi. Tutti i nostri operatori sono formati per questo tipo attività attraverso dei corsi di alta specializzazione sulla metodica dell’onda d’urto radiale.

Indicazioni

Le indicazioni di applicazione delle onde d’urto radiali riguardano principalmente i “Tessuti Molli”: Tendinopatie Inserzionali in genere (Epicondiliti, Epitrocleiti, della Cuffia dei Rotatori, del Tendine di Achille, della Fascia Plantare, del Tendine Rotuleo…anche Calcifiche), Esiti Cicatriziali e Speroni Calcaneari.

 

Controindicazioni assolute
Gravidanza, tumori nella zona da trattare, alterazioni della coagulazione ematica in trattamento con farmaci anticoagulanti, infezioni settiche in corso.

Controindicazioni relative
Infiammazioni acute in atto, osteoporosi generalizzata. Opportuno consulto medico in Pazienti portatori di pace-maker.